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L’Associazione Scientifica “Gruppo Tossicologi Forensi Italiani” (GTFI), consorella della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA), fu creata nel 1974 ad opera di Francesco Mari e si costituì legalmente in Associazione nel maggio del 1986 a Pisa.

Essa si propone compiti e finalità scientifiche tra cui lo sviluppo e l’aggiornamento delle conoscenze in ambito chimico-analitico e tossicologico-interpretativo, in ogni caso a scopo forense, e la diffusione dell’insegnamento disciplinare nei corsi di laurea di base e specialistici delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, Farmacia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Giurisprudenza e le diverse scuole di specializzazione, nonché nei corsi di perfezionamento e nei master di I e II livello, ma anche in ambito extra-universitario, attraverso la promozione di corsi di aggiornamento e di perfezionamento per operatori del settore. Il GTFI promuove e favorisce inoltre la collaborazione scientifica con enti ed Istituzioni nazionali e locali allo scopo di fornire le proprie competenze a supporto di tutte le iniziative in ambito legislativo che interessano l’ambito della tossicologia forense,

come ad esempio la diagnosi di esposizione/consumo occasionale/abituale, di inabilità temporanea (es. guida sotto l’effetto) e di avvelenamento da xenobiotici (alcol, sostanze stupefacenti e psicotrope, farmaci, pesticidi, veleni industriali ecc.) nei diversi settori applicativi (Codice Penale, Normativa sulle sostanze stupefacenti e psicotrope, Codice della Strada, Normativa sulle mansioni che comportano rischi per la collettività, Normativa Anti-Doping).Ne fanno parte, come soci ordinari, cittadini italiani che operano nell’ambito di istituzioni universitarie, di Enti pubblici, del Servizio Sanitario Nazionale, ovvero in strutture pubbliche e private che svolgono analisi chimico-tossicologiche con finalità forensi, nonché specialisti in tossicologia forense e liberi professionisti con documentata esperienza professionale e scientifica nel settore. Il GTFI annovera inoltre soci onorari, individuati fra personalità italiane o straniere che si siano particolarmente distinte nel campo della Tossicologia forense e/o analitica o che si siano adoperate per l’affermazione della disciplina, scelti fra cultori, stranieri o italiani, residenti all’estero.